Sguardo al Reale

Perchè devo andare a Messa la domenica?

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di Silvana Ramos
Quando si hanno dei figli piccoli e la domenica ci si prepara per andare a Messa, non mancano mai le lamentele che risuonano con forza da giovani polmoni:
“Perché devo andare a Messa la domenica??”
In base all’età, può seguire qualche tipo di scenata che implichi grida e lacrime. È vero, per alcuni bambini andare a Messa può essere una cosa che non si capisce bene, e potrebbe sembrare anche noioso. Ma non capita solo ai bambini. Quante volte anche noi abbiamo pensato lo stesso?
Non sappiamo bene perché e non conosciamo nemmeno le conseguenze di questa mancanza.
Se partiamo, pianifichiamo tutte le vacanze e raramente si considera la Messa – in fondo si è in vacanza. Se siamo usciti fino a tardi il sabato e siamo estremamente stanchi non andiamo a Messa, perché in fondo non succede niente – Dio sa che vorremmo andarci.

Suor Darisbell María, religiosa appartenente alle Comunicatrici Eucaristiche del Padre Celeste di Cali (Colombia), ha condiviso con noi qualche tempo fa alcuni punti per capire meglio il perché della Messa.
“Per alcune persone avere una vita sacramentale costante e attiva è una meta piuttosto complicata all’inizio”.
Credo che valga la pena di aggiungere che non si parla solo di quando si va a Messa per le prime volte, ma di quando il nostro cuore è ancora un bambino che non capisce bene il senso di amare Dio.
Con questo post vorremmo contribuire un po’ alla conoscenza della nostra fede e a far capire che andare a Messa è un atto d’amore.
1. Non andare è peccato mortale!
Ci andiamo per amore, non per paura

Sì, non andare a Messa è un peccato grave, e lo diciamo esplicitamente perché spesso non lo sappiamo e pensiamo che non succeda nulla.
Come ci diceva suor Darisbel, però, è importante “partire dalla realtà per la quale nella Messa riceveremo la Parola e di Dio e le sue benedizioni per tutta la settimana.
Una domenica senza Messa è una settimana senza grazia divina, e se non andiamo una domenica a Messa è come se dicessimo a Dio che non abbiamo bisogno di Lui.
Da soli non possiamo affrontare il peso della vita quotidiana, e senza la sua forza e la sua guida soccombiamo nelle tempeste. La Messa è un’azione di grazie piena di benefici per la nostra anima”.

2. Perché se Gesù ci dice di andare a Messa allora è peccato

Capiamo che il peccato sia una rottura, ovvero una cosa negativa per la quale optiamo, e che andare a Messa è un atto d’amore e non uno che si fa per timore. Ricordiamo che la nostra fede ha come base non solo le Scritture, ovvero la Bibbia, ma anche la tradizione, il magistero della Chiesa.
I cattolici, oltre ai Dieci Comandamenti che riassumono la legge naturale e sono validi per tutti gli uomini, hanno altri obblighi specifici. Questi obblighi sono riassunti in cinque comandamenti della Chiesa: andare a Messa tutte le domeniche e nelle feste di precetto, confessare i peccati mortali almeno una volta all’anno, se ci si deve comunicare farlo a Pasqua, digiunare e astenersi dalla carne quando lo indica la Santa Madre Chiesa e aiutare la Chiesa nelle sue necessità.
Anche questi doveri nascono dall’amore e dalla necessità di manifestarlo con atti concreti, che ci aiutano a loro volta a crescere in esso.

3. Se vado a Messa devo comunicarmi tutte le domeniche?
Anche se andare a Messa tutte le domeniche è un mandato d’amore della Chiesa, con la Comunione è diverso.
In primo luogo dobbiamo capire che si tratta del cibo della nostra anima, che è il corpo di Dio, e per riceverlo dobbiamo essere adeguatamente preparati. Non possiamo cadere nell’errore di ricevere la Comunione alla leggera né di banalizzarla. Dobbiamo essere riconciliati (aver partecipato al sacramento della Riconciliazione) e avere un cuore disposto a ricevere Gesù.
È un atteggiamento libero e personale, per cui la Chiesa chiede solo una Comunione minima obbligatoria la Domenica di Risurrezione, origine e centro della liturgia cristiana.
Va sottolineato che quando si ama non si vede l’ora di stare con la persona amata. È raccomandabile la Comunione frequente e la partecipazione ai sacramenti per essere uniti a Cristo.

4. Dà senso a tutta la settimana ed è un riposo di cui l’anima ha bisogno
Papa Francesco ci dice che la Messa dà senso a tutta la settimana e ci ricorda, con il riposo dalle nostre occupazioni, che non siamo schiavi, ma figli di un Padre che ci invita costantemente a riporre la speranza in Lui. 
Andare a Messa, quindi, è una necessità dell’anima che anela all’incontro con Dio. Non basta dire semplicemente che si è buoni e non si fa del male a nessuno. 
Quando si ama, si compiono atti d’amore per l’amato.

5. Quando si può mancare?
È vero che la domenica è un momento per stare in famiglia e riposare, ma è anche un’occasione di attività sociale. 
Spesso mettiamo queste attività come scusa, ma dobbiamo sapere che sono scusati per il fatto di non andare a Messa solo coloro che hanno vere ragioni per non andarci: i malati, i disabili che non sanno come andarci, le persone che si prendono cura di bambini molto piccoli e che non possono uscire, ad esempio una madre che ha partorito da poco.
Ci sono anche persone che non possono andare a Messa per la triste ragione di non avere un sacerdote che possa celebrare la Messa o di trovarsi in luoghi in cui non c’è nemmeno una chiesa. Per queste persone leggere il Vangelo quotidiano è sempre un sollievo e un nutrimento per l’anima.

Comprendendo la necessità di andare a Messa la domenica e anche le abitudini che ha ciascuno, suor Darisbel offre un paio di consigli di grande aiuto per riuscire ad andare a Messa tutte le domeniche:

Svolgete in anticipo ogni tipo di attività che possa togliere la disposizione ad assistere alla Messa
La domenica, come tempo di condivisione familiare e sociale, si può presentare la tentazione di svolgere attività di ogni tipo, come shopping, lavoro, ecc., che possono coinvolgere la mente e la volontà e far dimenticare che il primo posto ce l’ha Dio. Bisogna fare attenzione a non far sì che le dispersioni e distrazioni del mondo ci avvolgano come i semi nella parabola del seminatore, caduta tra le spine che l’hanno soffocata (Mt 13, 7).
La domenica deve ruotare intorno a Dio!

Assistite alla Messa nelle prime ore del mattino
Si può essere consapevoli dell’importanza di assistere alla Messa domenicale, come precetto e culto dovuto a Dio, ma anche così bisogna evitare di lasciarla come ultima attività della domenica. Ad esempio, nel caso in cui si organizzino spesso passeggiate in campagna, al mare, gite in piscina, ecc., si può tornare molto stanchi ed essere tentati di non andare, o vivere nell’angoscia di non arrivare in tempo all’Eucaristia pomeridiana per qualche contrattempo sulla via del ritorno. 
Può anche accadere che il tempo sfugga mentre si assiste ad eventi sportivi, film o a qualche visita a sorpresa in casa. Ci sono poi zone e luoghi in cui ci sono solo una Messa o due al massimo, e quindi bisogna dare la priorità alla partecipazione sacrificio eucaristico prima di altre attività.

Se questi consigli e queste spiegazioni sull’importanza della Messa vi sono risultati utili, non esitate a condividere questo post con i vostri amici e familiari. 
A tutti noi può far comodo rinfrescare queste idee di tanto in tanto.

Fonte: Aleteia

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Un progetto di Suor Lucia Brasca FMA