Sguardo al Reale

Suonate le campane

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#suonatelecampane

“Suonate le campane” è l’esortazione che l’Arcivescovo di Milano continua a fare da quando ci siamo trovati tutti in isolamento.

Qual è il motivo di questo invito?

Le campane scandiscono le ore, ricordano che sta per iniziare la Messa o che è l’ora di una preghiera particolare, annunciano la celebrazione di una festa, di una nascita o di un evento drammatico.

In queste giornate strane, sospese tra paura e incertezza, o solitudine e a volte noia, cosa sono queste campane?
Una distrazione nel silenzio un po’ irreale delle strade o il contrasto per qualche istante al suono delle sirene delle ambulanze, lì dove l’emergenza colpisce.

Oppure c’è qualcosa di più: un richiamo a ricordarci la presenza di qualcosa che rimane, che c’è, pur con tutto il dramma che stiamo vivendo.

Le campane ci ricordano che esiste il paese, la storia, il popolo, la comunità, un bene che nessun virus può cancellare. Non la distrazione dalla quotidianità dura, ma qualcosa di così reale e radicale che può aiutarci a stare di fronte da uomini anche a questo male così minaccioso.

Dalla comparsa nelle nostre vite del coronavirus, moltissimi hanno citato le pagine di Alessandro Manzoni sulla peste a Milano del 1600.
Ma Manzoni, ne “I Promessi Sposi”, parla anche di campane. Nel capitolo XXI, alla fine di una notte durissima per l’Innominato “ecco che, stando così immoto a sedere, sentì arrivarsi all’orecchio come un’onda di suono non bene espresso, ma che pure aveva non so che d’allegro. Stette attento, e riconobbe uno scampanare a festa lontano; e dopo qualche momento, sentì anche l’eco del monte, che ogni tanto ripeteva languidamente il concento, e si confondeva con esso. Di lì a poco, sente un altro scampanìo più vicino, anche quello a festa; poi un altro. «Che allegria c’è? cos’hanno di bello tutti costoro?»”

Per questo, non avendo campanili a disposizione, ne abbiamo costruito uno virtuale che potesse raggiungere più gente possibile, con contenuti che testimoniano la bellezza e il bene presenti nella nostra vita. Queste sono le nostre “campane”, il nostro tentativo di offrire compagnia e sostegno in questo momento di difficoltà.

Chiunque voglia si può registrare al sito e proporre il proprio contributo video (da casa!), con una breve introduzione che descriva il motivo della proposta, senza alcun vincolo di argomento o di lunghezza e mantenendo la responsabilità di ciò che viene distribuito pubblicamente.

Il team di suonatelecampane

Chi siamo

Siamo un gruppo di amici, alcuni dei quali lavorano nel mondo dello spettacolo, del turismo e degli eventi (e che si sono ritrovati d’improvviso “senza lavoro a tempo indeterminato”), altri che sono semplicemente alla ricerca di un modo che aiuti se stessi e gli altri ad affrontare la paura e il dolore di questi giorni, tutti decisi a non perdere di vista il bello e il buono che danno gusto alla vita.

YOUTUBE
https://www.youtube.com/channel/UC25hQg5jxg8eFW7AEtyzmMg/videos

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Un progetto di Suor Lucia Brasca FMA