Sguardo al Reale

Claudia, che ha fame d’amore (e gli amici sotto la finestra)

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-Emanuele Lombardini-

 

Terni. La forza dell’amore. E di una canzone. Claudia ormai lo sa, quello è il suo appuntamento fisso con la vita. E tutte le domeniche mattina non aspetta altro che quel coro con le sue canzoni preferite.


Claudia – della quale proteggiamo la vera identità per motivi di privacy – ha 15 anni, vive in Umbria e da quasi due mesi si trova ricoverata nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello per una grave forma di anoressia. Una malattia dell’anima prima ancora che del fisico, devastante per chi ne soffre ma anche per le famiglie che sono costrette a farci i conti. Un disturbo che in Italia affligge tre milioni di persone, molte giovanissime.

 

Claudia sta lottando, con tutte le sue forze per riassaporare il gusto della vita. Il disegno è il suo sfogo. Trasforma i suoi pensieri in immagini. Sul foglio bianco disegna un astronauta, dice che è quello che vorrebbe fare da grande «per andare in un posto nel cielo dove essere me stessa».

 

Da un po’ però non è più sola in questa sua battaglia, ha 20 alleati in più: i suoi amici più stretti e i compagni di scuola che ogni domenica verso le 10 si ritrovano sotto la finestra della sua stanza di ospedale per cantarle le sue canzoni del cuore. Non possono salire in stanza a trovarla, le norme per il Covid lo impediscono e così aguzzando l’ingegno hanno trovato il modo più bello per farle sentire il sostegno e la vicinanza.

 

Arrivano accompagnati dai genitori o dai fratelli, c’è chi attraversa anche mezza regione per essere lì. Si posizionano sotto la finestra, lasciano striscioni con parole d’amore ed affetto e cominciano ad intonare ‘Alba chiara’ di Vasco Rossi, ‘Perfect’ di Ed Sheeran, che dice ’Tu sei perfetta per me’ e poi le canzoni di Ultimo e tante altre ancora. Un’ora e mezza di concerto a cappella, tutto per lei. 

 

Lei ogni domenica è lì che li aspetta e quando sente le voci si affaccia dalla finestra, risponde con un sorriso, una lacrima e raccoglie il grappolo di palloncini colorati che le mandano ogni volta, ad ogni visita.

 

A ciascuno è attaccato un messaggio di incoraggiamento: «Forza, che miracolo può fare l’amore». La professoressa Laura Della Ragione, direttrice del Servizio disturbi alimentari di Umbertide, che la segue, ha notato i cambiamenti in positivo. «Quello che fanno questi ragazzi per Claudia è la terapia dell’amore, la medicina del cuore. Lei ha fame d’amore e vedere gli amici che sono lì soltanto per lei, che le cantano le sue canzoni preferite e le mandano messaggi di sostegno la fanno sentire importante. Il suo è un percorso lungo e difficile, per lei il momento del pasto è ancora più difficile del normale e queste occasioni l’aiutano a ritrovare prima di tutto la voglia di vivere».

 

I ragazzi non hanno alcuna intenzione di smettere ed anzi andranno avanti e canteranno ancora più forte. Hanno capito: l’amore e l’amicizia sono la migliore cura. E continueranno a somministrarla a Claudia. La luce in fondo al tunnel è ancora lontana, ma si vede, anche con il loro aiuto.

 

Fonte: Avvenire (18 luglio 2020)

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Un progetto di Suor Lucia Brasca FMA