L’unico caso di un’apparizione di San Giuseppe

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-don Marcello Stanzione-

 

Il santo avrebbe parlato ad un pastore francese nel 1660.
In quel luogo ci sono una sorgente e un santuario dove si registrerebbero grazie e miracoli

Cotignac, in Provenza (Francia), c’è stato l’unico caso di apparizione di San Giuseppe riconosciuto dalla Chiesa.

In questo 2021 in cui si ricordano i 150 anni della proclamazione del santo a patrono della chiesa Cattolica da parte del beato Pio IX, è doveroso ricordare alcuni interventi prodigiosi dello sposo di Maria nella storia della Chiesa, a cominciare da questo fatto straordinario, avvenuto cinque secoli fa.

Il pastore assetato

Nel villaggio di Cotignac, presso la città di Tolone, Il 7 giugno 1660, un pastore del luogo, Riccard Gaspar, si trovava sul monte Bessilopn a tre chilometri dal paese. Pascolava con il suo gregge sotto un sole cocente, ed era assetato. Pregò San Giuseppe, di cui era tanto devoto, ad un tratto ebbe l’apparizione di un uomo molto alto che indicandogli una grossa pietra gli disse: “Io sono San Giuseppe, alza quella pietra e potrai bere”. A Cotignac c’è stata l’unica apparizione di San Giuseppe riconosciuta dalla Chiesa.

Alzò la pietra con molta facilità

Il pastore guardò la pietra indicata. Dieci uomini non avrebbero potuto neanche muoverla. Tuttavia obbedì, alzò la pietra con molta facilità e bevve avidamente alla sorgente d’acqua pura che nessuno aveva mai visto da quelle parti. Questa fu l’unica apparizione di San Giuseppe nella storia della Chiesa. E queste sono le sue uniche parole, dato che neanche nel Vangelo ne sono riportate.

La sorgente e i primi pellegrinaggi

Cominciarono a giungere a Cotignac pellegrini di tutte le parti con molti ammalati: la maggior parte di loro tornarono a casa guariti. Accanto alla “sorgente di San Giuseppe”, sul luogo dell’apparizione, venne eretta una chiesetta e poi un piccolo convento per i frati che assistevano i fedeli che accorrevano numerosi. Chiesetta e monastero andarono in rovina durante la Rivoluzione francese e così rimase per parecchi anni.

Presunte grazie e miracoli

Ora, dopo l’ultima guerra, una comunità di Suore Benedettine provenienti dall’Algeria, vi ha preso stabile dimora. Il convento è stato rimesso a nuovo e la chiesetta funziona regolarmente con l’assistenza ai pellegrini sul luogo dove San Giuseppe, ha parlato per rivelare una fonte miracolosa che scorre con acqua fresca e salutare. Sul luogo dell’apparizione di San Giuseppe accorrono ancora oggi numerosi pellegrini e per quell’acqua che richiama l’acqua miracolosa di Lourdes, si vanno moltiplicando i favori celesti.

Gli archivi degli Oblati di Maria, che hanno in cura il Santuario, elencano numerosi casi di “miracoli” attribuiti a quell’acqua miracolosa.

 

La più grande basilica al mondo dedicata a San Giuseppe

Se Cotignac è un luogo emblematico per l’apparizione di San Giuseppe, ce ne è un altro che magnifica la potenza del santo.
Il Santo Fratel André Bessette raccomandava la devozione a san Giuseppe. A coloro che guarivano diceva: “E’ san Giuseppe che fa i miracoli, non io. Io sono soltanto il suo cagnolino”. Il nome di Fratel André è legato a l’Oratoire, la più grande basilica del mondo dedicata san Giuseppe, a Montréal (Canada).

Due milioni di visitatori

Ogni anno, almeno due milioni di visitatori salgono a questo edificio per sentire la chiamata del divino tra le sue sacre mura e per scoprire la presenza del suo fondatore, semplice portinaio del collegio Notre Dame. Incominciò con la costruzione di una piccola cappella, nel 1904.
Nel 1917 venne costruita una chiesa vera e propria (la cripta) con 1000 posti disponibili. Per realizzarla, raccolse fondi per molti anni vendendo persino i capelli che tagliava agli studenti.

97 metri d’altezza

La basilica superiore fu dedicata nel 1955 e ultimata nel 1967. con i suoi 3000 posti a sedere e 10.000 in piedi, è lunga 105 metri, larga 65 e alta 60 al suo interno. Dalla base fino alla sommità della croce, raggiunge i 97 metri di altezza.

Alla morte di questo “cagnolino di san Giuseppe” un milione di persone gli rese omaggio sfilando accanto alla sua bara giorno e notte. Attraverso la sua vita e i suoi umili consigli, Fratel André ha rivelato al mondo intero la bontà e la potenza dell’intercessione di san Giuseppe.

Fonte: Aleteia

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