Il testamento di Paolo Rossi

rosa

-Paola Belletti-

 

Nel testamento del campione deceduto 5 mesi fa una disposizione particolare: rose rosse ad ogni compleanno per le sue figlie, per tutta la vita, tante quanti sono gli anni che compiono.

 

 

La malattia di Paolo Rossi: una sconfitta solo apparente

Che tipo di esperienza deve essere quella di percepire lucidamente la nostra futura assenza nella vita dei figli che tanto amiamo?

E’ quella che provano i tanti a cui questa sorte è toccata e tocca: una morte prematura li toglie a figli e figlie appena sbocciati, a volte persino prima che nascano, a volte in piena burrascosa adolescenza. E l’ingiustizia di sapere non tanto noi privi di loro ma loro privi di noi brucia più forte di un ferro arroventato sulla nuda pelle.

 

 

Soffrire per il dolore dei figli più che per il proprio

Perché Signore devono crescere senza di me queste bambine meravigliose? Si sarà chiesto tra sé e sé e tra sé Paolo insieme alla moglie Federica.

Paolo Rossi ha lottato e sperato fino all’ultimo che la negoziazione serrata con la sua malattia gli ottenesse tempo, ancora tempo, qualche anno almeno, per stare ancora vicino a loro e aiutarle a crescere. Che bene inestimabile è mai un padre presente nella vita dei figli!

Qualche compleanno ancora di Sofia Elena e Maria Vittoria. Alessandro, il primogenito avuto da altre nozze, è uomo fatto e sicuramente ha più frecce al suo arco per far fronte a un nemico pur sempre agguerrito qual è la morte di un genitore.

 

«Uno dei pensieri che più lo tormentavano – confida Federica – era l’idea di non veder crescere le nostre due bambine, che hanno 9 e 11 anni, e di non essere al loro fianco nei momenti speciali.

Fino all’ultimo Paolo ha sperato di sconfiggere il male ma inevitabilmente, nei momenti di sconforto, abbiamo parlato di cosa sarebbe successo se avesse perso la sua battaglia. E se Alessandro ormai è un uomo adulto, capace quindi di elaborare e superare la perdita di un genitore, la preoccupazione di mio marito era rivolta soprattutto al futuro delle figlie più piccole». 

Corriere del Veneto

 

 

Prepararsi al distacco, orientarsi all’Incontro

Invece non è andata così ma almeno Federica e Paolo lo hanno saputo in tempo.

Il tempo serve a prepararsi al distacco (che grazia! ma anche soprattutto per prepararsi all’Incontro). A Pablito, che per Sofia Elena e Vittoria Maria era ed è soprattutto “Papà”, è servito anche per predisporre un gesto che sapesse di fedeltà, che fosse la traduzione pratica e simbolica di una promessa mantenuta, di un incarico al quale Paolo non voleva a nessuno costo sottrarsi. Sono vostro padre, vi amo e vi accompagno, siete le mie bambine, chiamate a diventare donne meravigliose.

 

 

Ad ogni compleanno un mazzo di rose e un biglietto

E così, tra le altre disposizioni, alla lettura del testamento c’era anche questa: che si regalino ogni anno alle figlie tante rose rosse quanti sono gli anni che compiono accompagnandole con un biglietto da parte sua.

 

«Mi ha chiesto di regalare loro un mazzo di rose rosse: tanti fiori quanto l’età che festeggeranno. E mi ha chiesto di farlo per sempre, compleanno dopo compleanno: fino a quando io ci sarò, le nostre figlie riceveranno un mazzo di fiori e un biglietto d’auguri del loro papà».

 

Ibidem

 

Ed è ciò che è successo venerdì scorso:

 

«Quando ha ricevuto il regalo di Paolo, la piccolina si è messa a piangere, mi ha abbracciata e ha voluto tenere le rose accanto per tutta la durata della festa. Per la nostra bambina è stata una gioia immensa».

 

Ibidem

 

Sul biglietto che accompagnava il mazzo di 9 rose rosse la bimba ha trovato scritto:

 

«Auguri principessa, dal tuo papà»

 

 

Il valore dell’amore paterno

La rosa rossa è simbolo di amore e di passione. Esprime anche l’inchino della virilità sana -che gran benedizione – alla femminilità. Ed è un gesto molto intenso e significativo fatto da parte di un papà nei confronti delle figlie femmine.

Il padre è il primo modello di uomo, il primo custode della loro purezza, il perenne ammiratore della loro bellezza.

 

 

Un amore fino alla fine

Sapere che ha voluto superare così l‘apparente distanza che la morte ha posto tra loro e lui credo che le commuoverà ogni anno di più. E forse, quando toccherà a loro diventare madri, la misura della gratitudine si farà ancora più larga e quasi del tutto colma. Capiranno cosa significa amare qualcuno più di sé stessi ed essere disposti a dare tutto per lui, per lei, persino accettando di dover sparire, come è toccato a loro padre.

Se avranno fede nel Signore, che di sicuro non farà mancare loro la vera consolazione, potranno scoprire che anche dietro uno strappo così doloroso c’è la mano di un Padre che ci ama davvero, in modo stabile e duraturo, ed il solo è capace di assicurarci una gioia senza fine.

 

 

Le rose e Maria

Tanti auguri piccola, tuo padre starà sicuramente pregando per te e per tutti voi e proprio ora che siamo nel mese delle rose per eccellenza starà chiedendo alla Madonna una protezione speciale per la vostra famiglia.

 

 

Fonte: Aleteia

 

 

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