Le “campane della vita”

-Wlodzimierz Redzioch-

“Saluto cordialmente tutti i Polacchi. Sono tanti qui! Tra poco benedirò una campana che si chiama “La Voce dei non Nati”, commissionata dalla Fondazione “Sì alla Vita”.

Essa accompagnerà gli eventi volti a ricordare il valore della vita umana dal concepimento alla morte naturale. La sua voce risvegli le coscienze dei legislatori e di tutti gli uomini di buona volontà in Polonia e nel mondo. Il Signore, unico e vero Donatore della vita benedica voi e le vostre famiglie”. Con queste parole pronunciate durante l’udienza generale del 23 settembre 2020 Papa Francesco ha fatto conoscere al mondo questa particolare iniziativa nella difesa della vita umana nascente. 

 

L’iniziativa di impiegare una campana per richiamare l’attenzione del mondo sulla sorte di tanti bambini, che ancora nel grembo delle proprie mamme rischiano la vita, è stata ideata dalla Fondazione “Sì alla Vita” dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Sulla campana dei pro lifer polacchi sono incise le parole del beato Jerzy Popiełuszko, “La vita di un bambino inizia sotto il cuore della madre”, assieme al messaggio esplicito del Quinto Comandamento dato da Dio a Mosè “Non uccidere”. 

 

La campana della Fondazione è stata fusa nell’antica fonderia polacca di Jan Felczyński, nella città di Przemyśl, nella regione Podkarpackie. Esiste dal 1808 e ha realizzato campane utilizzate nelle chiese di tutto il mondo. Una delle più importanti è «La Voce del Padre», una gigantesca campana da 55 tonnellate preparata per il Santuario di Dio Eterno Padre in Brasile. 

 

La campana benedetta da Francesco ha cominciato un pellegrinaggio in tutta la Polonia, risvegliando le coscienze della gente. Nelle parrocchie dove viene ospitata le persone ripetono il gesto del Papa facendo suonare la campana. 

 

La notizia dell’iniziativa si è sparsa nel mondo anche perché la piaga dell’aborto si sta diffondendo sempre di più. Il presidente della Fondazione Bogdan Romaniuk ha ricevuto dall’Ucraina e dall’Ecuador delle richieste di preparare altre campane “La Voce dei non Nati”.

 

Don Grzegorz Draus, parroco della parrocchia di san Giovanni Paolo II a Lviv, dove verrà posizionata la campana richiesta ha espresso la sua gioia: “Questa campana non starà sempre accanto alla nostra chiesa, ma sarà posizionata su un rimorchio e sarà possibile portarla in vari luoghi e parrocchie in tutta l’Ucraina. Sosterrà la nostra campagna educativa. Accanto ad essa, sarà allestita una piccola mostra. In questo modo la campana faciliterà realizzazione di una buona campagna educativa, che consiste nel far conoscere la verità scientifica sugli inizi della vita umana dal momento del concepimento”. L’altra campana sarà spedita in Ecuador, nell’arcidiocesi di Guayaquil. 

 

L’arcivescovo Mieczysław Mokrzycki, metropolita di Lviv dei latini, e l’arcivescovo Luis Cabrera Herrera arcivescovo metropolita di Guayaquil, hanno chiesto a Francesco di benedire queste campane della vita che sono state fuse il venerdì 8 ottobre scorso. E il Papa ha acconsentito. La cerimonia della benedizione si svolgerà il 27 ottobre in Vaticano, nel conteso dell’udienza generale. Il suono di queste nuove campane ricorderà alla gente in Ucraina e in Equador che la nostra vita comincia nel grembo della donna e che l’aborto è, come ha detto Francesco, “un omicidio con un sicario”. 

 

Fonte: acistampa

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